gorilla morto
GEAPRESS – Un Gorilla silverblack (maschio con schiena argentea) è stato ucciso dai bracconieri nella Repubblica Centroafricana. A rendere nota la notizia è oggi il Ministero del Turismo della stessa Repubblica Centroafricana, sebbene il ritrovamento del corpo sarebbe avvenuto lo scorso 4 maggio.

I fatti sono occorsi nei pressi di Bayanga, località nota anche ai tour operator per la presenza del Parco Nazionale Dzanga-Sangha. Nella foresta della grande area protetta, oltre ai Gorilla di Pianura, è possibile osservare l’Elefante africano della foresta, più piccolo di quello che vive nelle savane. Proprio l’assuefazione degli animali alla presenza dell’uomo, viene ora riferita dal Ministero del Turismo, come uno degli aspetti sfruttati dai bracconieri. Animali, cioè, che si lasciano avvicinare facilmente anche da chi li vuole morti.

Due le persone arrestate mentre le indagini sono ancora in corso per appurare i collegamenti che i due presunti bracconieri potevano sfruttare per la vendita della carne del grosso animale. Nei paesi dell’Africa centro occidentale è poi noto il commercio di parti di grandi scimmie, come teschi di Gorilla e Scimpanzè, destinati ai collezionisti sparsi nel mondo.

Il Ministero del Turismo della Repubblica Centroafricana ha tenuto a sottolineare la partecipazione della popolazione locale per la morte del grosso Gorilla molto noto nei luoghi. Era nato dodici anni addietro e gli stessi abitanti gli avevano dato il nome di Sosa. Secondo lo stesso Ministero la recrudescanza del bracconaggio richiede ormai modifiche alla legislazione in vigore posta a tutela della fauna.
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