CAVALLO COLLEFERRO
GEAPRESS – Forse ad una svolta decisiva la travagliata vicenda dei cavalli ed altri animali di Colleferro (RM), oggetto nei mesi scorsi di un intervento di Striscia La Notizia e delle segnalazioni di Italian Horse Protection. Si tratta, come è ormai noto, della messa in opera di quello che probabilmente è il più grande sequestro di cavalli mai avvenuto in Italia. Operazioni che hanno presentato anche  intoppi e presunti disinteressi denunciati dalle associazioni coinvolte nel salvataggio.

Ora la notizia positiva. A riferila sono proprio  le stesse associazioni. La Regione Lazio ha infatti risposto agli appelli con i quali si chiedeva un intervento fattivo in aiuto dei volontari. Completare il sequestro e porre fine all’incredibile  vicenda. A tal fine, grazie all’interessamento della consigliera Cristiana Avenali, lo scorso 17 maggio è stata organizzata una riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti del Ministero della Salute, del Consiglio Regionale Lazio, dell’Assessorato all’Agricoltura, dell’Agenzia Regionale Parchi, dei NAS, delle Asl di Roma G e Frosinone, di Legambiente e delle tre associazioni coinvolte nel sequestro: IHP, ENPA, Il Rifugio degli Asinelli.

La Regione – riferiscono le tre associazioni – si è mostrata fortemente interessata ad assumere un ruolo nella vicenda ed a costruire una base per eventuali altre emergenze future. Da qui la disponibilità dell’Agenzia Regionale Parchi nel mettere a disposizione un’area per la realizzazione di un centro di accoglienza di equini provenienti da sequestri, che potrebbe trasformarsi in un centro di recupero vero e proprio“.

Una seconda riunione di natura operativa, si è poi svolta nella giornata di ieri presso la sede dell’ARP a Roma. Nel corso dell’incontro sono stati dettati i criteri minimi da seguire per la costruzione della struttura.Tra i primi impegni, anche la verifica dell’idoneità dell’area individuata.

Un centro che, a detta delle associazioni, verrebbe concepito non solo per affrontare le emergenze legate ai sequestri, ma anche per una valenza didattica ed educativa. Visite, corsi, convegni, tirocini e altre attività legate alla tutela ed al benessere degli equini secondo le caratteristiche etologiche. Nel frattempo la Regione Lazio tenterà di trovare aiuti immediati per il caso di Colleferro, che diventa ogni giorno più urgente.

Ad oggi sono in tutto  140 gli equini sequestrati.  Ventotto quelli  in attesa di affidamento.  Tra Colleferro e Paliano, ne rimangono ancora da sequestrare una cinquantina.

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