maltesi cuccioli est
GEAPRESS – Un soggetto del reggiano che, stanto quanto riportato dall’EITAL, era stato oggetto nello scorso anno di un primo intervento. Dall’ispezione dei Carabinieri, in seguito alla denuncia dell’On.Paolo BERNINI (M5S) e dell’ EITAL (Ente Italiano Tutela animali e Legalità), si era arrivati al sequestro di numerosi cani per il supposto reato di maltrattamento.

L’EITAL comunica ora come, a distanza di 6 mesi, in seguito a richieste di accertamenti più approfonditi, la Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha disposto un sopralluogo da cui scaturiva il sequestro di cuccioli e adulti in quello che apparirebbe come un magazzino di import export di cani di razza. Seguiranno ora le dovute verifiche circa la provenienza degli animali e l’autenticità dei passaporti.

I cani, nella disponibilità dell’Autorità Giudiziaria, sono stati trasportati presso struttura idonea dove saranno curati.

Secondo l’Eital sarebbe empre più in espansione il fenomeno del commercio di cuccioli dall’Est Europeo che si avvale di organizzazioni ben coordinate volte a raggirare le leggi dello Stato; un fenomeno di 500 milioni di euro l’anno che pone davanti al benessere di milioni di cuccioli le logiche del tutto umane del profitto. EITAL invita a non acquistare cuccioli di razza ma a svuotare i canili che dilagano per l’Italia.

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