amato ugda
GEAPRESS – Amato, così chiamato delle volontarie, è uno dei prossimi ospiti del Centro di Prima Accoglienza che, grazie alla collaborazione del Garante Diritti Animali, l’UGDA sta predisponendo a Napoli.

La sua storia, però, inizia in un canile di Brindisi, dove il povero Amato è stato rilevato dalle volontarie affetto da una paralisi al treno posteriore. Subito è iniziata l’odissea delle visite veterinarie, urgenti e senza risparmio di spese. La prima diagnosi parla di “poliradicoloneurite”, una grave malattia dei nervi periferici, che porta a progressiva debilitazione. La diagnosi certa e l’impostazione di una adeguata terapia, spiegano le volontarie dell’UGDA, può però effettuarsi solo con analisi strumentali tra le quali, la più importante, è l’elettromiografia.

Intanto, Amato, è assistito presso un Clinica veterinaria pugliese ma quello che si prospetta è un lungo percorso terapeutico.

Anche per lui il Centro di Prima Accoglienza voluto dall’UGDA con la collaboraizone del Garante, deve essere pronto al più presto. Occorre però il tuo aiuto, per Amato, come per Napoleone (vedi articolo GeaPress), per Fred (vedi articolo GeaPress) per Skippy (vedi articolo GeaPress)  e i tanti altri cani soccorsi dalla strada dai volontari dell’UGDA.

Proprio loro l’UGDA ti invita a cliccare sulla PAGINA DEDICATA ed a contribuire con una donazione

Non scordarti dei cani bisognosi. DONA ORA, anche un piccolo contributo, in favore del Centro di Prima Accoglienza UGDA di Napoli.

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