pulcini
GEAPRESS –  Si sono probabilmente già concluse le operazioni di abbattimento dei 1000 “capi” di un allevamento di svezzamento (pulcini) della provincia di Ravenna.

Il 24 sera, infatti, è iniziata l’uccisione degli animali a causa del virsu influenzale H7N1 a bassa patogenicità. Si tratta di uno dei tanti ceppi virali di influenza aviaria in questo caso apparsi in un’area, quale quella emiliano romagnola, già nel passato nota per precenti attacchi anche di ceppi ad alta patogenicità.

L’ASL di Ravenna, rende noto che il virus è stato isolato a seguito dei campionamenti eseguiti dal proprio Servizio Veterinario il 18 giugno scorso. Così come previsto dai protocolli sanitari sull’influenza aviaria, è stato subito disposto il divieto di movimentazione degli animali, sia in entrata che in uscita, oltre che l’abbattimento degli animali. Monitoraggio straordinario, invece, per tutti gli allevamenti finalizzati allo svezzamento e commercio nell’ambito del piano regionale disposto dalla Regione Emilia Romagna.

L’uccisione degli  animali, viene giustificata per la difesa della produzioni, anche per i virus a bassa patogenicità. Come già supposto in passato per la vicina provincia di Ferrara, il virus una volta entrato in allevamento può mutare in  forme più aggressive.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati