GEAPRESS – Sono quattro stornelli, rimasti menomati dall’impatto con automobili e fili elettrici. L’ENPA di Savona li ha amorevolmente accuditi ed ora, una volta guariti ma non più liberabili, cercano adozione. Gli storni, dicono all’ENPA di Savona, sono animali intelligenti e vivaci con i quali è possibile instaurare un rapporto affettivo. Lo dovrebbero capire anche i Consiglieri regionali di quasi tutti i partiti politici rappresentati in Consiglio (Pd, Pdl, Lega Nord, UDC, Idv, Sel) che stanno cercando, dicono all’ENPA, di riformulare l’ennesima legge ammazza storni. Il tutto aggirando le limitazioni della normativa europea.

C’è chi li cura e chi li uccide grazie all’escamotage dei presunti danni all’agricoltura che però, come in passato ha più volte sottolineato la stessa ENPA, non sono sufficientemente documentati.

Tempi duri per la fauna italiana, visto che addirittura il lupo è rientrato tra le specie alle quali, in futuro, si potrebbe sparare. L’ipotesi, avanzata dalla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati (vedi articolo GeaPress), ha suscitato un vespaio di critiche ancorchè la stessa Commissione ha dichiarato di non poter contare su dati certi, relativi proprio ai danni denunciati dagli allevatori.

Per gli stornelli dell’ENPA, intanto, è pronta una nuova vita. La Protezione Animali di Savona fa sapere che tutti e quattro gli animali sono forniti di regolare autorizzazione alla detenzione. Per l’adozione questo è il numero: 019 824735.

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