germani anatroccoli la fagiana
GEAPRESS – Non può essere come la loro mamma, purtroppo trovata morta, ma assolve egregiamente al suo compito. Una sostituta di pezza che costituisce, però, un punto di ritrovo per gli unidici anatroccoli di Germano reale, ora accuditi dagli esperti del Centro di Recupero la Fagiana, gestito dalla LIPU a Pontevecchio di Magenta, in provincia di Milano.

La “sostituta”, però, deve essere cambiata con una certa frequenza. Gli anatroccoli, infatti, la sporcano con la loro frenetica attività. Una volta cresciuti faranno a meno di lei dovendo tornare nell’ambiente naturale e contare sulle loro forze. A seguirli, però, ci saranno sempre i volontari della LIPU.

Intanto apposite lampade provvedono a scaldarli e la presenza della mamma di pezza consente ai piccoli di evitare il pericoloso fenomeno dell’imprinting. Si tratta, come è noto, della dipendenza che si viene a creare nei confronti dell’uomo e che potrebbe costare molto caro una volta che gli anatroccoli torneranno in natura.

A coadiuvare la LIPU nel recupero degli anatroccoli hanno preso parte gli operatori di Animal Emergency.
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