aquila liberazione
GEAPRESS – E’ stata liberata venerdì scorso a S.Annapelago, nel comune di Pievepelago, l’Aquila reale salvata nelle settimane scorse dai volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena. Il rapace era rimasto intrappolato in una recinzione, durante una planata in direzione di un pollaio, in un edificio rurale dello stesso Comune ove è avvenuto il ritrovamento.

Si tratta della prima aquila reale recuperata dal Centro il Pettirosso, specializzato nel ricovero e riabilitazione della fauna selvatica. Secondo la Provincia di Modena, l’Aquila reale starebbe ripopolando le montagne dell’Appennino.

La stessa Provincia ha avviato un progetto di salvaguardia dedicato all’Aquila reale che nidifica nel territorio fin dal 1989. In particolare, da un’indagine partita nel 2004 e coordinata dai tecnici della Provincia, sulla base di un progetto regionale, è emerso che tuttora sono cinque le coppie di Aquila reale che frequentano con una certa regolarità i cieli dell’Appennino modenese.

Solo una di queste, però, nidifica stabilmente, mentre le altre hanno scelto zone limitrofe nel bolognese e in Toscana.

Dalla coppia “modenese”, con successive sostituzioni sia del maschio che della femmina, sono nati finora una quindicina di rapaci di cui due quest’anno.

Il Centro Il Pettirosso, opera sulla base di una convezione con la Provincia di Modena per il recupero e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà.

Le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.

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