cavallino
GEAPRESS – Una situazione che, secondo la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, si protrae da giorni.

Numerose, infatti, sarebbero le segnalazioni pervenute alle Guardie Zoofile di una cavallina dsabile nella periferia della città.  Dai controlli, effettuati anche più volte al giorno in giorni diversi,  sembra avvalorarsi l’ipotesi del piccolo cavallo legato sotto il sole cocente, privo di cibo e riparo e soprattutto privo di acqua.

Sempre secondo la Lega Difesa del Cane, l’animale mostrerebbe un’evidente deformazione degli arti. La Dott.ssa Carola La Rovere, veterinaria esperta in equidi, riferisce a questo proposito di lussazione agli arti anteriori di probabile origine traumatica, dunque una situazione di generale difficoltà a deambulare. La cavallina fatica ad alzarsi senza aiuto, deambula poco e con grande sforzo; fino a oggi è riuscita miracolosamente a salvarsi nutrendosi delle erbacce incolte che crescono nel terreno dove vive da mesi.

I cittadini che la seguono avrebbero tra l’altro riscontrato un generale peggioramento delle sue condizioni, dovuto forse a una sempre maggiore difficoltà a muoversi. Inoltre, le alte temperature di queste ultime settimane hanno fatto seccare quasi completamente l’erba circostante impedendo alla cavallina di nutrirsi adeguatamente. A ciò, aggiungono gli animalisti, si devono considerare le reti di fortuna che farebbero da recinzione, la spazzatura, ed i resti di pane e pasta,alimenti nocivi per gli equidi.

Le Guardie della Lega Difesa del Cane hanno prontamente informato telefonicamente e tramite PEC le forze dell’ordine competenti, la ASL veterinaria e l’amministrazione comunale, mettendo a disposizione anche due ottime richieste di adozione e stanno dissetando ed alimentando quotidianamente la piccola pony con la preziosa collaborazione di alcuni cittadini di buona volontà. “Quello a cui stiamo assistendo in questi giorni non è purtroppo una novità nella città di Pescara. La tutela degli equidi, però, è in realtà un problema nazionale”, afferma Paola Canonico – GZV e Responsabile LNDC Settore Equidi . “Mancano leggi specifiche a difesa di questi animali e troppo spesso, anche quando ci sono tutti i presupposti come in questo caso, gli organi preposti evitano di agire. Non intendiamo lasciare nulla di intentato per mettere in salvo la piccola pony, di cui nel frattempo assieme ai cittadini di Pescara ci stiamo occupando ogni giorno. I cavalli sono animali molto resistenti al freddo e, in situazioni di necessità, riescono ad adattarsi bene alle intemperie e alle difficoltà, specialmente durante i mesi invernali. Al contrario, però, sono molto fragili nei mesi caldi e risentono molto della carenza di acqua e ombra“.

La cavallina risulta priva di microchip e per questo la Lega Difesa del Cane ha inoltrato denuncia contro ignoti.

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