foto oipa  luca toni
GEAPRESS – E’  mancato questa mattina il cane anziano chiuso in un sacco della spazzatura sigillato e gettato nel fiume Foglia nei pressi di Talacchio (PU) (vedi articolo GEAPRESS). A darne comunicazione è l’OIPA che ricorda come il volo di 15 metri aveva causato traumi e fratture tanto che, al momento dell’arrivo presso l’ambulatorio veterinario, il cane era purtroppo già in coma (nella foto di Luca Toni).

Sul caso sono intervenute le Guardie Zoofile OIPA di Pesaro-Urbino che hanno bloccato lo smaltimento del corpo facendo richiesta di invio all’istituto zooprofilattico per un esame autoptico. Sarà altresì acquisito il certificato veterinario che attesta le condizioni fisiche al momento del recupero. Nelle prossime ore verrà inoltre sporta denuncia contro ignoti per maltrattamento e uccisione di animali, ma l’associazione intende prevedere una ricompensa economica per chi fornirà informazioni, utili e circostanziate, al fine di risalire all’autore di questo vergognoso gesto.

Siamo sgomenti di fronte alla crudeltà che ha dovuto subire Martino, questo il nome che abbiamo deciso di dargli per conferirgli l’identità che gli è stata strappata – spiega Matteo Ceccolini, coordinatore guardie zoofile OIPA di Pesaro-Urbino – Ecco perché chiediamo la collaborazione della cittadinanza affinché Martino non venga ucciso una seconda volta dall’indifferenza e dall’omertà. Ipotizziamo che si trattasse di un cane già detenuto in cattive condizioni e nella zona, purtroppo, sono molti i serragli in cui i cani usati per la caccia vengono rinchiusi e spesso dimenticati. Questo episodio è l’esplicitarsi di una mentalità molto diffusa, che vede il cane come strumento e non come essere vivente, con la quale ci scontriamo ogni giorno e che non ci stancheremo mai di combattere”.

Le guardie zoofile OIPA mettono a disposizione un indirizzo e-mail per chiunque volesse fornire informazioni sulla vicenda: guardiepesarourbino@oipa.org

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