gabbiano amo pesca
GEAPRESS – Nel pomeriggio di oggi la Sala Operativa della Guardia Costiera di Pesaro ha ricevuto una segnalazione relativa ad un gabbiano intrappolato con una lenza da pesca che era rimasta aggrappata ad un’imbarcazione da diporto. Il natante risultava ormeggiato nel porto.

Il gabbiano, riferisce la Guardia Costiera, dimenava le sue grandi ali con forza, senza riuscire a liberarsi. Inoltre, muovendosi istintivamente, si procurava diverse ferite sulle zampe legate dall’attrezzo da pesca sportiva.

Il personale della Guardia Costiera interveniva immediatamente sul posto per liberare l’animale ferito, sciogliendo i nodi che intrappolavano sempre di più il povero animale e procedendo al prelievo dell’esemplare per il successivo trasporto presso la sede della Capitaneria di Porto. La Sala Operativa nel frattempo provvedeva ad allertare il Centro di Recupero Animali Selvatici per chiedere quelle cure mediche sicuramente necessarie al volatile, il quale risultava totalmente stremato nelle forze e ferito alle zampe.

I militari della Guardia Costiera hanno vigilato sul gabbiano, chiamato Teseo, garantendo che questo rimanesse al riparo da eventuali pericoli, sino all’arrivo del personale del C.R.A.S., ove  attualmente viene curato.

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