GEAPRESS – Nei primi decenni del secolo scorso la sua nidificazione veniva ritenuta probabile a Capo Zafferano, ovvero l’estremità sud della piana di Palermo a due passi da Aspra ed il fiume Eleuterio. E’ ripassato da quelle parti di recente. Il grande Falco Pescatore era stato inanellato dal Museo di Zoologia di Helsinki al quale dovrà essere ora comunicato il suo ritrovamento. Stava migrando verso l’Africa ma passando dove l’uomo non l’ha più voluto è stato colpito all’ala destra da una fucilata.

Eppure i tempi cambiano, e questa volta il Falco Pescatore ha subito ricevuto il soccorso del quale aveva di bisogno. A ritrovarlo è stato un cittadino di Villabate (PA) che si è messo subito in contatto con il Distaccamento Forestale di Bagheria (PA). Qui l’Ispettore Superiore Giuseppe Damiano ha provveduto al trasporto urgente presso il Centro Recupero di Ficuzza della Regione siciliana, gestito dalla LIPU.

Il Sig. Licci, il cittadino che l’ha ritrovato, ha ricevuto così i ringraziamenti dal personale del Centro di Recupero per la solerzia nel comunicare al Comando Forestale, il ritrovamento del povero rapace. Apprezzamento anche alla Forestale per la velocità con la quale è avvenuta la consegna al centro LIPU di Ficuzza.

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