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GEAPRESS – Ricoverati nel tardo pomeriggio di ieri con polemiche al vetriolo che incombono sul web. Si tratta di quattro cani che secondo le volontarie che le hanno trovate (vedi articolo GeaPress) sarebbero stati ricoverati in ritardo solo dopo l’autorizzazione pervenuta al furgone adibito al prelievo. In tre dei quattro casi, i cani sono stati portati dalle stesse volontarie, accompagnate dalle pattuglie dei Vigili Urbani, presso la struttura di via Tiro a Segno.

Secondo il dott. Gabriele Marchese, Dirigente del Settore del Comune di Palermo dal quale dipende anche il canile municipale, il furgone per eseguire i prelievi seguendo un protocollo adottato dall’amministrazione, deve contare sulla presenza dei Medici Veterinari di turno al canile, che ieri pomeriggio non era prevista. Dunque, senza il Veterinario, i prelievi dei cani non verrebbero effettuati. La situazione si è sbloccata nel tardo pomeriggio con l’arrivo di un Medico Veterinario.

Sempre nel pomeriggio di ieri era presente in canile fino alle 16.00 il dott Francesco Francaviglia, dell’ASP 6 Palermo. Il dott. Francaviglia conferma l’esistenza della disposizione contrattuale sulla reperibilità a partire dalle 19.00, fatto che spiegherebbe l’invio del furgone solo nel tardo pomeriggio. Si ricorda, a tale proposito, che nella struttura di Via Tiro a Segno insistono due diverse amministrazioni, ovvero il Comune di Palermo ed i Servizi Veterinari dell’ASL 6.

Ad ogni modo il dott. Francaviglia tiene a precisare che, al di là dello specifico episodio, la disponibilità personale non è mai mancata. Questo a prescindere delle diverse interpretazioni che possono insorgere sulla norma e dalle disposizioni contrattuali. Disponibilità che risulterebbe già nel passato essere stata data anche dal Veterinario intervenuto ieri nel tardo pomeriggio.
Dunque, polemiche a parte, il meccanismo che tende ad incepparsi sembra essere di natura procedurale. In sintesi la presenza in servizio di un Veterinario avrebbe appianato ogni problema. Un motivo, forse, per risolvere la questione e rendere il tutto più disponibile alle richieste dei cittadini. Sempre dal Comune di Palermo arriva la notizia che i quattro cani, a differenza di quanto inizialmente riferito, sono risultati in condizioni accettabili dopo essere stati visitati dai Veterinari e per questo consegnati in affidamento a tutela agli stessi proprietari.

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