pit vergine maria
GEAPRESS – Momenti di terrore questo pomeriggio nella borgata marinara di Vergine Maria, a Palermo. Un Pit bull dal mantello tigrato ha aggredito prima un  minore nei pressi di un ristorante e poi un adulto lungo la strada del cimitero. L’animale è stato poi recuperato da alcuni passanti e legato ad un contenitore dell’immondizia in attesa dell’arrivo della Polizia Municipale.

Le due persone sono state trasportate al pronto soccorso di Villa Sofia. Sembrano  più serie le condizioni del minore.

L’allarme per quanto successo è stato subito rilanciato da alcuni residenti in alcuni account facebook di animalisti palermitani. Secondo alcune voci il cane sarebbe stato picchiato; per altri, addirittura, era divenuto oggetto di un tentativo di impiccagione. In realtà, sempre secondo alcuni animalisti che si sono subito messi in contatto con il canile municipale, il tutto è ancora da accertare. Bisognerà ricostruire l’intera vicenda, ovvero la proprietà del cane e l’eventuale presenza di microchip, fino al presunto “linciaggio” dello stesso animale. Di certo il Pit bul tigrato è stato recuperato dagli addetti del canile municipale e si trova ora presso la struttura di via Tiro a Segno. Contemporaneamente a quanto successo a Vergine Maria, vi erano in città due altre emergenza per cani incidentati.

Dispiace enormemente per quanto successo – riferisce a GeaPress Salvatore Barone, volontario animalista – Credo che una delle persone coinvolte sia poi vicina alle problematiche di tutela animale e secondo quanto ci è stato riferito il cane potrebbe non essere stato picchiato. Ad ogni modo – ha aggiunto il volontario – vorrei sottolineare come un Pit bull non è mai randagio. In città, però, se ne trovano  di frequente”.

Nel video di BlogSicilia.it, la zona dell’incidente ed il Pit bull ormai legato al contenitore. Il cane, recuperato dal canile municipale, non mostrerebbe al momento segni di aggressività.

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