pechinese
GEAPRESS – Un nuovo abbandono al canile municipale di Palermo. Un cane pechinese, trovato legato innanzi al cancello della struttura del capoluogo siciliano.

Un cane fuggito e ritrovato in strada? O forse un cane semplicemente abbandonato da un ingrato padrone? Tutto è possibile ma i volontari che frequentano la struttura, avvertono .. puzza di bruciato.  Non è escluso, alla luce di precedenti esperienze, che si possa trattare di un finto abbandono. Nel caso tutto da appurare, ovviamente, ma nel passato strani episodi molto simili a quello attuale hanno avuto esiti inattesi ed in alcuni casi inquietanti.

Cani che sicuramente hanno vissuto in casa. Puliti, pettinati e decisamente abituati alla presenza dell’uomo. Poi, qualcuno li ha fatti ritrovare legati al cancello del canile. Forse si trattava della stessa persona che dopo qualche giorno si è presentata chiedendo di adottare un  cane che, guarda caso, doveva essere in possesso di caratteristiche del tutto identiche a quello di pochi giorni prima.   Animali ovviamente non microchippati, ma che potrebbero avere bisogno di cure veterinarie.

Non sarà il caso di quest’ultimo, ma anche lui presenta una ferita da curare.

I volontari hanno fatto il callo all’insana abitudine e può così capitare che, prima del .. sospettabile adottante, il cane venga  consegnato ad una persona realmente desiderosa di far felice il piccolo quattro zampe. E’ successo e, in questo caso, sono volate pure parole grosse. Scontri surreali con persone che chiedevano di un cane da adottare che, guarda caso, coincideva in tutti i particolari a quello abbandonato. Il tempo di una terapia ed eccoli spuntare al cancello.

Non sono mancate poi le scuse per giustificare il tentativo di un vero abbandono. In un caso una lunga discussione con un signore ed il riferimento ad una misteriosa persona che non sopportava a casa il cane. Dopo lunghi tentennamenti salta fuori l’indisponente personaggio che, ovviamente, non poteva che corrispondere ad una invadente suocera, petulante e ficcanaso. Chissà poi, se il tipo era realmente sposato ma  alcune volte il sospetto può vanificarsi innanzi ad una  amara realtà. C’è stato il caso una famiglia rimasta senza un tetto e che  era andata a dormire in  macchina. Più difficile da accettare, invece, il braccio dolorante per il guinzaglio che tira o il piede slogato, … sempre per colpa del cane.

Chissà il pechinese abbandonato oggi, quale storia porta con se. Intanto si trova al canile per essere sottoposto alla terapia riabilitativa. Girà voce però, che qualcuno lo abbia già scelto, nella speranza che altri “adottanti” non rimangano delusi.
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