cop randagio bandito
GEAPRESS – Attimi concitati ieri pomeriggio in prossimità dei cantieri navali di Palermo. Una ditta privata “sorpresa” da un cittadino intenta a  prelevare i cani. Subito il tam tam animalista ha fatto affluire in zona, oltre che i volontari, anche una pattuglia della Polizia di Stato.

In effetti, stante il comunicato diffuso da una cartello di associazioni locali, nei pressi del Cantiere vi era un furgone incaricato del prelievo dei cani. Un fatto che, a detta degli animalisti, potrebbe stridere con la competenza comunale ed il relativo servizio di gestione del randagismo locale. L’operatore riferiva però di un probabile accordo di natura privata con la struttura.

I cani, forse grazie alla presenza di alcuni operai degli stessi cantieri che si sono opposti al prelievo, sono stati lasciati andare.  Si tratterebbe di nove randagi accuditi quotidianamente da un signore del posto.

Di chi è la competenza sui randagi che insistono in un’area privata? Del proprietario o del Comune al quale, per legge, spetta il controllo del fenomeno?

Quei cani – riferisce a GeaPress  Alessandra Musso, responsabile della LIDA cittadina – erano già stati caricati nel furgone. Poi sono stati lasciati andare ma sul caso abbiamo già allertato i nostri legali. Vogliamo vedere chiaro – ha aggiunto la responsabile animalista – su quanto accaduto“.

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