cucciolo rott rogna
GEAPRESS – Un cucciolo di Rottweiler, anche se, a ben guardarlo, sembra più un cane anziano, sebbene di dimensioni mignon.

E’ stato abbandonato nei giorni scorsi presso il canile municipale di Palermo, anche se il piccolo cane è ora affidato alle cure dell’associazione ADA che tramite la sua presidente si sta occupando del mantenimento.

Spartaco, così è stato chiamato il cucciolo di circa otto mesi di vita, è letteralmente mangiato dagli acari della rogna, ma ancora più incredible è come il suo padrone-aguzzino ha cercato di “curarlo”. Sul suo corpo, infatti, sembra essere stato sparso olio di motore esausto. A questo sembrano potersi ricollegare i danni cutanei che si sono sovrapposti  alla rogna. Una “cura” pericolosissima, tenendo conto del contenuto di veleni contenuti da questi oli che richiedono, non a caso, un trattamento particolare per il loro smaltimento.

Spartaco è ora affidato alle cure dell’ADA ma in città vi è una vera e propria emergenza molossoidi ed in particolare Rottweiler. “In sole poche settimane – riferisce a GeaPress Giusy Caldo, volontaria ADA – ne abbiamo recuperati un decina, tra cui alcuni cuccioli. Si tratta, nel caso degli adulti, di cani con il carattere tosto“.

Forse è proprio questa la spiegazione del loro abbandono. Cani che potrebbero avere rivelato problematicità caratteriali. Senza microchip (come in genere vengono trovati) è ancora più facile poterli abbandonare, mentre per i cuccioli, come nel caso del povero Spartaco, si tratta di problemi di salute sopraggiunti. Altri richiedono poi cure particolari come nel caso del grosso cane abbandonato al cancello del canile ed affetto da displasia bilaterale. Questo, tutto sommato, per i “fortunati”, visto che i cani vengono a volte  lanciati oltre il cancello. Con la complicità del buio, c’è chi li abbandona facendoli “volare”. Quello che succede dopo non è più un suo problema.

La soddisfazione, ovviamente, è quando il cane va in adozione. Sarà così anche per Spartaco, il cucciolo con l’olio esausto. Per lui, appena sarà possibile, è pronta una pensione in nord Italia. Infine arriverà l’adozione.
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