canile
GEAPRESS – Un disagio che velocemente diventa emergenza quando di mezzo ci sono numerose decine di cani. Acqua, poca o niente, e le gabbie che diventano subito sporche.

Questo pomeriggio la situazione non ha retto più e Giusy Caldo, volontaria dell’associazione ADA, diffonde su facebook la fotografia di un pastore tedesco su un pavimento ormai più o meno uniformemete imbrattato di deiezioni. “Chiamate i giornali, taggate ovunque”, riporta la volontaria. La risposta è immediata e la foto diventa quasi un inno alla rivolta. Poi altre foto ancora: ciotole con all’interno feci, cani in gabbie ormai imbrattate. Gli effetti delle pulizie impossibili, come quelle a secco tentate dagli operatori.

Poi alla volontaria arriva una telefonata. “Mi hanno chiamato dalla Segreteria del Sindaco hanno promesso di intervenire. Spero che il Sindaco Orlando vorrà far visita al canile“. Dalla Segreteria del Sindaco, contattata da GeaPress, fanno sapere che l’allarme è arrivato e stanno provvedendo. Dagli altri Uffici, invece, non è stato possibile avere informazioni.

A quanto pare il problema si è proposto nelle due aree a canile. Via Tiro a Segno, dove vi è la sede storica e l’ex macello. Nel primo caso vi sarebbe un insufficiente apporto mentre nell’ex macello la situazione si è prospettata più grave. Forse un problema tecnico ha bloccato l’autoclave. Le autobotti del cantiere comunale, poi, non erano subito disponibili. “Infine – spiega Giusy Caldo – sono arrivati due camion con 5000 litri cadauno, ma erano  insufficienti ad avviare l’impianto. Abbiamo provveduto noi pagando un terzo viaggio ed infine l’acqua è arrivata. Aspetto la visita del Sindaco – conclude Giusy Caldo – vorremmo che conoscesse la struttura”.

Intanto la fotografia del pastore tedesco con quel pavimento … marroncino, impone che si faccia subito chiarezza. Al di là del benessere degli animali, vi sono anche aspetti sanitari a tutela della salute di chi opera in quei locali. “Possibile – conclude la volontaria – che abbiamo dovuto pagare noi l’autobotte?

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati