cane giotto
GEAPRESS – Se non un miracolo, quasi. Il cane trovato giorni addietro nella periferia di Palermo appeso ai contenitori dell’immondizia, sta decisamente meglio.

Una situazione sempre precaria, ma nulla rispetto a quando è stato trovato (vedi articolo GeaPress). In testa, infatti, presentava un paio di ferite riferibili a colpi compatibili con quelli di una piccozza. La situazione era apparsa fin da subito molto seria. Il cane, affetto da una diffusa emorragia in testa, era stato tenuto sedato anche a causa dei forti dolori. Proprio questo aspetto, il dolore, faceva intuire che il povero animale in qualche maniera stava reagendo agli stimoli (vedi articolo GeaPress) e fino ad ora ha dimostrato di sapere reagire alle avversità in maniera egregia.

Assorbita l’emorragia, che sembrava avergli compromesso l’occhio, ha dimostrato di essere molto più sveglio di quello che inizialmente si poteva credere. Sta ora in una cuccia tutta sua, disposta all’interno di un ampio spazio ove riesce ad uscire per i bisogni. Un problema che all’inizio non si poteva valutare (il cane, nei contenitori, sembrava morto) è  quello del suo carattere, non molto socievole. La volontaria che lo sta assistendo, però, si sta guadagnando pian piano la sua fiducia e Giotto, così è satto chiamato, non ringhia più.

La degenza dovrà ancora continuare ma si spera di potere trovare, appena possibile, una sistemazione definitiva

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