briciola
GEAPRESS – “La chiamo così perché può dare soltanto delle briciole d’amore“. Cosi Ilenia Rimi, volontaria di Palermo, presenta la sua Briciola, “fragile come una briciola di pane“.

La micetta, trovata in strada, ha appena quattro mesi ma la vita non è stata con lei fortunata. E’ afflitta dalla malattia del motoneurone, una patologia che compromette la muscolatura volontaria.

Briciola, però, non può saperlo ed a modo suo è vispa con una forte desiderio di essere coccolata. “Tanta voglia di vivere – spiega Ilenia Rimi – anche se la malattia potrebbe presentare ben altri esiti“. Ilenia e Briciola hanno però fatto un patto. Nel caso le cose dovessero peggiorare sarà sempre Ilenia a pensare a lei, fino alla fine. Di certo, in strada ed in quello stato,  sarebbe già morta.

Quella di Briciola, però, è solo una delle tante storie che contraddistinguono la quotidianeità di chi si occupa dell’assistenza degli animali di strada ed a volte  la solidarietà sa essere coinvolgente. La stessa Ilenia Rimi divenne ad esempio testimone di un soccorso molto particolare che vide coinvolto l’Ospedale palermitano di Villa Sofia. Un cane, a quanto sembra già conosciuto nel posto, si era diretto, gravemente ferito, proprio nei locali del Pronto Soccorso. Accasciatosi in terra e forse inizialmente ignorato, divenne poi oggetto di un energico invito di una degente affinché venisse prestato subito il soccorso. I Sanitari non si tirarono indietro e dopo averlo assistito con un primo intervento, chiamarono Ilenia per il trasferimento presso una clinica veterinaria. L’automobile della volontaria venne poi seguita da un compagno di giochi del grosso cane che , purtroppo, non ha più potuto rivedere (vedi articolo GeaPress).
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