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GEAPRESS – Una giornata particolare per il vitello Angelo, trovato alcune settimane addietro in provincia di Palermo con entrambe le zampe posteriori gravemente danneggiate. Da allora Salvatore Libero Barone e gli altri volontari di Palermo si sono presi cura di lui tentando di arrivare ad una prima tappa da alcuni definita impossibile: fare operare il vitello Angelo.

Un impegno a tutto campo che oggi si è concretizzato in un intervento chirurgico inedito. Cerchiaggio e chiodi nelle zampe posteriori di Angelo, il vitello abbandonato. L’operazione è  durata oltre due ore ed il tutto è stato reso possibile grazie ad una equipe costituita da tre Veterinari (di cui due arrivati da fuori regione) e due assistenti. Nessuno ha voluto un centesimo di compenso anzi c’è stato chi, come Andrea Cisternino, il nostro connazionale impegnato in Ucraina nel salvataggio dei cani di strada, si è fatto in quattro affinchè oggi, a Palermo, si potesse vincere la prima sfida per il vitello Angelo.

Abbiamo avuto molti problemi per organizzare il tutto – afferma a GeaPress Salvatore Libero Barone – Non vi sono casi pregressi anche perchè i vitelli in quello stato vengono subito “convertiti” in un cumulo di bistecche. In altri termini manca l’esperienza ed è difficilissimo, per non dire impossibile, trovare anche riferimenti bibliografici”. Andrea Cisternino ed i Veterinari, sono stati poi eccezionali. Sono intervenuti subito senza tante chiacchiere e, vorrei sottolineare, nessuno ha voluto compensi. Siamo molto stanchi ma soddisfatti”.

Angelo, intanto, ha avuto un risveglio tranquillo. Sarà ora assistito dai volontari che, sotto la guida dei Veterinari, sperano che possa tornare ad alzarsi. Bisognerà vedere se quanto oggi installato nelle zampe saprà resistere non solo al peso attuale, pari a quasi 200 chilogrammi, ma anche a quello del futuro torello. I tempi per la calcificazione ci sono ed il primo sforzo sarà quello di rimetterlo in piedi per la prima volta dal giorno di quel brutto incidente.

In realtà nessuno sa cosa esattamente sia avvenuto al povero Angelo, ma la sua presenza al bordo strada pietosamente adagiato a terra con le zampe posteriori, fa pensare proprio ad un scontro con veicolo in transito.

Per operare il povero Angelo è stata allestita una sala operatoria davvero speciale. Più che un lettino chirurgico si è trattato di una sorta di largo  divano che ha consentito ad Angelo di appoggiare la testa mentre, una volta anestetizzato, veniva disteso di lato. Attorno a lui tante persone che si avvicendavano per fornire tutto il necessario per una operazione complessa quanto inedita.

Sappiamo che il difficile verrà ora – conclude salvatore Barone – Ma noi siamo qui e contiamo fermamente di farcela. Angelo deve potersi alzare e riprendere a camminare, ovviamente senza  possibilità alcuna di diventare … bistecca!”

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