bovino ucciso
GEAPRESS – Il Sindaco di Palau (OT) ha sospetto con una nuova Ordinanza emessa nella giornata di ieri, l’abbattimento dei bovini da parte dei cosiddetti “selecontrollori”.

Il provvedimento, come indicato nelle stesse premesse, è motivato anche alla luce “dei recenti fatti avvenuti in data 20 aprile 2015“.  Si tratta dell’ormai noto filmato che mostra i vitelli uccisi ed  uno orrendamente agonizzante (nella foto). Il Sindaco ha altresì richiamato la recente richiesta di collaborazione da parte di alcune associazioni che avrebbero proposto soluzioni alternative.

La nuova Ordinanza è però valida “per un periodo di 30 giorni, eventualmente prorogabile per una sola volta“.

Dunque per le mucche ancora in vita che vagano nei pressi dell’isola dei Gabbiani, sembra essere concessa solo una deroga ai selecontrollori che, secondo quanto riferito nella prima Ordinanza del 16 aprile scorso, dovrebbero operare con una “carabina ad arma rigata“.

Si deve ancora capire chi ha ucciso, o almeno tentato di farlo, così orrendamente i vitelli filmati. Su questo il Sindaco ha però già dichiarato che ” l’amministrazione ha avviato un’inchiesta interna per verificare se ci siano state delle inadempienze nell’applicazione dell’ordinanza comunale da parte dei “Selecontrollori” abilitati e incaricati dell’abbattimento dei suddetti bovini per ragioni di “pubblica sicurezza e incolumità”.

Una vicenda che già nei suoi principi non ha convinto il parlamentare pentastellato Palo Bernini che nei giorni scorsi aveva già provveduto a diffidare il Sindaco proprio in merito all’Ordinanza che autorizzava l’abbattimento.  Bernini aveva altresì definito inaccettabile  “come unica soluzione l’abbattimento di animali che sono vittime due volte dell’incuria, dell’abbandono, della mal gestione e del maltrattamento”.
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