paolo bernini
GEAPRESS – Nuovo intervento del Deputato M5S Paolo Bernini che, nella giornata di ieri ha effettuato un blitz presso un rifugio canile-gattile. A darne comunicazione è l’Area Comunicazione M5S Camera dei Deputati. Bernini, assieme al presidente di Eital Antonio Colonna si è recato presso una struttura della provincia ove sarebbero stati trovati circa 150 animali, tra cani e gatti. Secondo la veterinaria presente al blitz oltre il 40% di essi doveva essere urgentemente  ospedalizzato.

Il comunicato del Movimento 5 Stelle riferisce anche di cani e gatti che sarebbero stati trovati agonizzanti, altri con presenza di piaghe e parassiti, rinchiusi in container sporchi e malsani con escrementi e urina; nei congelatori, inoltre, cadaveri sia di cani che di gatti.

La struttura, riferisce il movimento 5 Stelle, è stata messa sotto sequestro preventivo dall’Autorità Giudiziaria. Non sarebbe in possesso di autorizzazione né del sindaco, né Asl, sebbene a molti sarebbe stata nota. Il sospetto è dunque di comportamenti omissivi che potrebbero avere  agevolato l’attività di chi gestiva quel posto. Accuse anche nei confronti di quelli che vengono definiti “pseudo-animalisti” che avrebbero affidato in quel posto i randagi.

Serve intervenire con la  revisione e aggiornamento della legge 281/91 – ha dichiarato il Deputato Bernini – che definisce la tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo. Detto questo è imbarazzante che il Ministero della Salute continui a negare l’esistenza di una reale emergenza per il mancato rispetto dei basilari principi di benessere animale: pretendiamo che le buone leggi che ci sono siano applicate e che i fondi pubblici siano investiti correttamente”.

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