GEAPRESS – L’Eurodeputato Zanoni plaude all’intervento di un agente della Polizia Locale di Padova e di un cittadino rumeno che ha scongiurato la morte per annegamento di un cane che annaspava nelle acque del Piovego a Padova. I fatti risalgono a lunedi’ scorso, nel centro patavino tra le Porte Contarine, via Giotto e corso del Popolo, l’agente Gianfranco Magno dopo essersi tuffato in acqua con l’aiuto di un ragazzo rumeno, ha salvato un setter di 5 mesi, stremato e congelato dalla permanenza in acqua.

L’intervento, che ha visto impegnato il vigile trentottenne, purtroppo non ha avuto un lieto fine. I veterinari dell’Ulss 16 una volta ricoverato l’animale, non dotato di microchip, al canile di Selvazzano hanno rilevato una gravissima paralisi, causata dalla frattura scomposta della decima vertebra toracica. Purtroppo il cucciolo è morto tre giorni dopo.

«Azioni come quella compiuta dall’agente Magno e dal ragazzo rumeno fanno ben sperare – ha dichiarato Andrea Zanoni – Voglio congratularmi con questa persona che non è rimasta indifferente alle sofferenze di un animale come troppo spesso accade. Purtroppo – ha aggiunto l’eurodeputato – ancora oggi ci sono individui che non provvedono a dotare di microchip i loro cani e peggio ancora che si liberano di loro come se fossero oggetti, magari perché non perfetti nella loro attività, come potrebbe essere in questo caso, di ausilio nella caccia».

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