cuccioli orsoGEAPRESS – Si potrebbe tenere mercoledì prossimo una riunione presso la Procura della Repubblica di Trento, alla quale sarebbe stato convocato il Corpo Forestale dello Stato, la Provincia di Trento ed il Nucleo di PG dei Carabinieri che ha eseguito i primi rilievi sul caso Daniza. In Procura, intanto, sarebbe già stata depositata l’informativa di reato prodotta dal Corpo Forestale dello Stato che stamani, sul caso della morte dell’orsa Daniza, si era espresso in maniera  molto dura, quasi da scontro istituzionale, annunciando l’avvio di una indagine (vedi articolo GeaPress GEAPRESS – Si potrebbe tenere mercoledì prossimo una riunione presso la Procura della Repubblica di Trento, alla quale sarebbe stato convocato il Corpo Forestale dello Stato, la Provincia di Trento ed il Nucleo di PG dei Carabinieri che ha eseguito i primi rilievi sul caso Daniza. In Procura, intanto, sarebbe già stata depositata l’informativa di reato prodotta dal Corpo Forestale dello Stato che stamani, sul caso della morte dell’orsa Daniza, si era espresso in maniera  molto dura, quasi da scontro istituzionale, annunciando l’avvio di una indagine (
).

Intanto, le polemiche sulla morte dell’orsa non si fermano. Oltre ad un elevato numero di comunicati e prese di posizione da parte delle associazioni, superiori probabilmente anche al noto caso di Green Hill, giunge una  nuova  nota del Corpo Forestale dello Stato. Questa volta i dubbi sono centrati sul destino al quale potrebbero andare incontro i due orsetti rimasti orfani di mamma Daniza.

Il Comandante Regionale del Veneto del Corpo forestale dello Stato, Daniele Zovi, ha infatti espresso preoccupazione per la loro sopravvivenza. I pericoli potrebbero derivare dalla mancata assistenza della madre nella ricerca del cibo, la scelta dei luoghi di rifugio e nella difesa dalle possibili minacce da parte dei predatori.

In particolare – ha riferito il Comandante della Forestale in Veneto – i cuccioli rimangono con la madre per un periodo molto lungo, da 24 a 36 mesi e dalla madre imparano tutto: dove trovare il cibo, cosa mangiare, dove nascondersi, come individuare la tana per l’inverno, di chi aver paura. Solo dopo i due – tre anni se ne vanno per il mondo da soli.”

I cuccioli di Daniza – continua Daniele Zovi – hanno ora circa sette mesi e ci sono solo pochissimi casi simili a questo presi in esame. In taluni casi i cuccioli sono sopravvissuti all’inverno, in altri sono morti. Di certo se la regola della specie prevede questa lunga convivenza con la madre, gli orfani sono decisamente svantaggiati nella lotta per la sopravvivenza. La montagna trentina è molto severa, specie in inverno!

Sempre secondo il Corpo Forestale dello Stato, alcuni ricercatori svedesi e croati concordano nel ritenere non opportuno catturare i cuccioli. In tal maniera  rimarrebbero condizionati negativamente dal contatto con l’uomo. Uno dei due orsetti di Daniza è stato fornito di marca auricolare per il suo monitoraggio.

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