volto palla
GEAPRESS – Assomiglia più ad un porcellino che ad un cane. E’ venuto quasi spontaneo ai soccorritori definire in tal maniera quanto successo, alcuni giorni addietro, nei pressi di Oristano. Una cagnetta, forse una Pit bull, con un gonfiore alla testa divenuta con il tempo abnorme. La causa era un laccio che la stava stringendo al collo fin quasi a segarlo.

La prima notte in Clinica è passata tranquilla e la cagnolina, annunciano i Medici Veterinari, sta meglio. Il laccio stretto al collo non c’è più, ma gli effetti di quella tortura appaiono in tutta evidenza.

Su cosa sia effettivamente successo nessuno può ancora dirlo. Forse, riferiscono i Medici Veterinari, quel laccio le era stato messo fin da piccola e con la crescita ha procurato una ferita sempre più profonda che poteva divenire mortale. La cagnolina potrebbe essere stata tenuta in luogo chiuso e lontano da occhi indiscreti. Risulta difficile credere che nessuno, in tutto questo tempo, si sia preoccupato per lei. Ad ogni modo dalla Clinica Duemari, ritengono che quel laccio stava stringendo ormai da mesi.

La Clinica, in più occasioni, ha continuato a tenere cani ed altri animali bisognosi, provvedendo gratuitamente alle cure. Attualmente la struttura ospita una quindicina tra cani e gatti.

“Palla”, così è stata chiamata la cagnetta sfigurata, mangia regolarmente e la speranza è di poterla curare fino all’adozione.

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