cucciolo investito
GEAPRESS – Una storia di degrado e di inciviltà. Così la LIDA di Olbia definisce quanto accaduto a delle piccole vite appena venute al mondo. Appena nati e già nelle mani criminali di chi non solo li ha strappati al calore materno ma li ha pure chiusi in un sacco ed infine gettati in mezzo alla strada. “Come se fossero stracci vecchi“, sottolinea con rabbia la LIDA.

I guai, per i piccoli cuccioli, non erano però ancora finiti. Inevitabile, infatti, l’investimento da parte di un’auto in corsa. Indescrivibile quanto successo all’interno di quel sacco.

Il destino, però, a volte decide di cambiare le carte in tavola ed un cucciolino è sopravvissuto.

Non sappiamo cosa ne sarà di lui, noi ce la stiamo mettendo tutta per dargli quel calore che si avvicina a ciò che gli avrebbe potuto dare la sua mamma, ma è troppo debole, non riesce nemmeno a ciucciare, e il suo corpicino porta i segni della tragedia vissuta ieri. Non gli abbiamo dato un nome, aspettiamo, non abbiamo fretta, ma se il piccolo ce la farà dovrà avere un nome speciale ed un futuro di totale riscatto da quello che gli è successo“.

A volte le situazioni si ribaltano completamente e chissà che per lui domani non ci sarà tutto il meglio che la vita gli potrà dare.

Per la LIDA si tratta di un piccolo Angelo a cui hanno tagliato le ali. “Così fragile e dolorante che come lo prendi piange, ha ematomi ovunque. Ha superato la notte, tenuto costantemente al caldo con borse dell’acqua calda, lui il calore della sua mamma non lo ha più…. “.

L’augurio è quella di poter dare a breve notizie migliari. Nel frattempo non rimane altro che sperare.

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