GEAPRESS – Chissà cosa ci faceva tutto solo un agnellino di appena tre settimane nel bel mezzo della campagna ricoperta di neve. Solo, infreddolito, a stento dritto sulle zampine lunghe ed esili. Eppure, sottolinea l’ANPANA, nessun gregge nelle vicinanze e nessuna stalla o cascina dalla quale potesse essere scappato, solo una stradina a circa 30 metri dai campi.

Ad accorgersi dell’animale è stato un residente di Galliate. L’uomo è riuscito ad avvicinarlo e a portarlo fino alla propria abitazione, per offrirgli calore e magari un po’ di latte caldo. Ma la famiglia del soccorritore non potendo né sapendo come poter dare aiuto al piccolo agnellino ha contattato il Comando delle Guardie Ecozoofile dell’ANPANA di Novara.

In pochissimo tempo alcuni agenti volontari sono giunti sul posto – racconta Emanuela Zonca Presidente della Sezione Novarese – L’agnellino è risultato essere una femminuccia di circa tre settimane con ancora la parte del cordone ombelicale rinsecchito attaccato e data la giovane età  presentava deambulazione difficoltosa e instabile anche dovuta alle lunghe zampe delicate e magrissime.”
 
Intuita la gravità della situazione alcuni volontari si sono immediatamente attivati per somministrare del latte con l’ausilio di un biberon. La soluzione ottimale, precisano le Guardie dell’ANPANA, sarebbe stata quella di avere a disposizione una pecora con la prole in allattamento ma  purtroppo non c’era nulla del genere nelle vicinanze. Nel frattempo le Guardie predisponevano un locale riscaldato con della paglia e con delle coperte. Dopo alcuni tentativi di poppata l’agnellina ha incominciato a bere dal biberon tra l’entusiasmo delle Guardie. Fiocco di Neve è stato il nome scelto per lei.

Si è prontamente contattato il Servizio Veterinario Asl NO di Novara per informare sui fatti accaduti – aggiunge Francesco Ragusa Responsabile delle Guardie Ecozoofile – Quindi sono stati eseguiti tutti i passaggi burocratici per ottenere l’affidamento temporaneo dell’ovino”.

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