GEAPRESS – “Chiudere la riserva naturale di Animals Asia in Vietnam, è un grave errore che mette a repentaglio la tutela di oltre cento orsi detenuti oggi nel centro e faticosamente sottratti al commercio illegale di bile che oggi sono ospitati in questo centro di salvataggio”. Lo dice Andrea Zanoni, eurodeputato IdV e vice presidente dell’Intergruppo Benessere degli Animali al Parlamento europeo che ha cofirmato una lettera spedita al Primo Ministro Nguyen Tan Dung, per chiedere di evitare la chiusura del Bear Rescue Centre gestito da Animals Asia e situato all’interno del Parco Nazionale di Tam Dao, nei pressi di Hanoi.

Si tratta – continua Zanoni – di un centro fondamentale per il recupero di migliaia di orsi torturati e sfruttati per il terribile commercio della bile nel mercato asiatico. Si tratta di una pratica orribile che prevede la perforazione dell’addome dell’orso, rinchiuso in minuscole gabbie, per estrarre a vita la bile, pratica illegale dal 2005, ma ancora largamente impiegata per rifornire la medicina tradizionale”. Secondo l’eurodeputato, “la chiusura del centro di salvataggio in Vietnam potrebbe indurre le autorità a sorvolare sui crimini, dato che sarebbe molto più difficile trovare una nuova sistemazione per questi animali”.

Il 5 ottobre scorso, il Ministero per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale vietnamita ha informato Animals Asia che il Dipartimento per la Difesa aveva emanato un’ordinanza di sfratto ai danni della riserva naturale e dei suoi 104 orsi liberati, in seguito alle forti pressioni esercitate dal direttore del Parco di Tam Dao Do Dinh Tien. Secondo numerose indiscrezioni, sarebbe già stata avviata la procedura governativa per la concessione della licenza per l’apertura e lo sviluppo di un “parco eco-turistico” con annesse strutture alberghiere.

La riserva naturale di Animals Asia accoglie esemplari provenienti da ogni angolo del Paese. Animals Asia ha investito più di 2 milioni di dollari nella fabbricazione del centro e delle sue infrastrutture, che purtroppo andrebbero completamente persi. Animals Asia lavora per promuovere la definitiva abolizione di questa crudele pratica, che in Cina e Vietnam coinvolge circa 13.000 esemplari.

Ci sono oltre 10.000 orsi – prevalentemente orsi della luna ma anche esemplari appartenenti ad altre specie come gli orsi del sole e gli orsi bruni – detenuti nelle fattorie della bile in Cina, e circa 2.400 in Vietnam.

Gli animali vengono “munti” per l’estrazione della bile utilizzata per la produzione di farmaci nonostante siano disponibili numerose alternative sintetiche ed erboristiche. Gli orsi vengono imprigionati in minuscole gabbie, anche per 30 anni, fino alla morte e torturati per l’estrazione della bile, che avviene con l’ausilio di un catetere conficcato fino alla cistifellea o tramite ferite permanenti praticate nell’addome.

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