maya adottata
GEAPRESS – Abbandonata perchè malata. Questa la fine riservata alla cagnetta Maya, recuperata poco meno di un mese addietro dalle volontarie UGDA, nei pressi del centro direzionale del capoluogo partenopeo (vedi articolo GeaPress).

Le condizioni nelle quali era stata trovata, erano pessime. Maya, infatti, era affetta da piometra non curato che di certo in poco tempo, l’avrebbe portata alla morte. Per questo era stata abbandonata; nei luoghi, infatti, non era conosciuta. Qualcuno, scoperta la malattia, deve avere deciso di abbandonarla. Maya è risultata essere una cagnetta abituata alla vita di casa.

Le volontarie, nonostante le condizioni ormai gravi, non si erano perse d’animo e per lei erano subito iniziate le visite veterinarie. La cagnolina, oltre alla pericolosa malattia tipica delle cagne adulte, era risultata affetta da cisti mammarie.

A distanza di poco meno di un mese l’UGDA (Comitato Ufficio Garante Diritti degli Animali) comunica le ormai migliorate condizioni di salute. Dopo l’intervento chirurgico, Maya ha trascorso 7 giorni di degenza a casa di una volontaria napoletana, sebbene la notizia più bella sia quella dell’avvenuta adozione in famiglia. Per lei è a disposizione un intero accogliente lettone.

La speranza dell’UGDA è quella di riuscire ad aprire il Centro di Prima Accoglienza al quale si sta lavorando. Servirà per le tante Maya che caratterizzano il randagismo dell’hinterland partenopeo. Per questo i volontari rivolgo un appello ai lettori di GeaPress; la speranza è quella di fare diventare al più presto operativa la nuova struttura. Questa  la PAGINA DELLE DONAZIONI, ove è altresì possibile avere maggiori informazioni sul Centro di Prima Accoglienza.

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