doberman
GEAPRESS – Nel corso di un’operazione le Guardie zoofile dell’E.M.P.A. (Ente  Mediterraneo Protezione Animali) Nucleo Provinciale di Napoli e del WWF di Napoli  sono state denunciate a piede libero due  persone con l’accusa di  maltrattamento di animali.  Le Guardie, a seguito di una segnalazione anonima riguardante il quartiere  Soccavo  di  Napoli, si sono dirette nei luoghi individuando una villetta ove erano detenuti due cani. Si trattava di un pastore tedesco e di un doberman.

Attivate le procedure di controllo, in collaborazione con i Carabinieri del Comando stazione del Rione Traiano,si sarebbe così accertata  la mancanza del microchip per il primo cane, mentre le condizioni di detenzione risulterebbero ai rilievi incestigativi non idonee alle caratterisitche etologiche.

Il giardinetto, riportano le Guardie EMPA, sarebbe infatti apparso colmo di escrementi non rimossi da più giorni. I due cani  sarebbero inoltre apparsi in stato di incuria e denutrizione. Il pastore tedesco presentava inoltre una forte otite mentre il doberman era afflitto da piaghe da decubito.

Gli Agenti operanti hanno pertanto deferito i presunti detentori alla Procura della Repubblica di Napoli con l’accusa di maltrattamento.

Le Guardie EMPA e WWF, Laura Liguori, Salzano Giuseppe e Bruno Cajano,  hanno condannato duramente l’accaduto anche alla luce delle recenti  sentenze che sanzionano il  maltrattamento non solo da percosse o mancanza di cibo ma altresì da mancato affetto riconoscendo, sulla scorta degli studi etologici, agli animali domestici la  sensibilità psicofisica tanto da parlare di “diritto all’affetto”.

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