cavallo vagante
GEAPRESS – Il ritrovamento dello stallone risale al 17 dicembre scorso, quando venne avvistato, visibilmente spaventato, nel trafficatissimo Viale delle Industrie nella periferia monzese.

Il cavallo aveva rischiato più volte di finire contro uno dei tanti veicoli in transito.

Una volta recuperato, è giunto nel rifugio di Monza in via Buonarroti 52, dove è andato a infoltire il già nutrito gruppo di erbivori tra cui cavalli, pony, asini, capre e pecore. A nemmeno due mesi di distanza, la bella notizia. L’animale, infatti, è stato adottato presso l’azienda agricola di Anita e Gianluca in provincia di Milano. I due, che condividono la passione per gli animali (lei è anche veterinaria), hanno adottato nel corso degli anni una ventina di cavalli, salvandoli da situazioni di maltrattamento e incuria. Allo stallone hanno applicato dei ferri correttivi per i suoi problemi ai tendini.

Un’adozione particolare considerato come la gestione di uno stallone si presenti difficile.

Potremmo gioire per questo ennesimo lieto fine – commenta l’ENPA di Monza e Brianza – ma Anita e Gianluca (che non finiremo mi di ringraziare) hanno fatto ancora di più: hanno anche adottato a distanza Horus, l’anziano cavallo da diverso tempo ospite nel reparto erbivori del canile di Monza, garantendo per lui visite veterinarie, una nuova alimentazione con integratori specifici forniti a loro spese. E, in accordo con Giorgio Riva, presidente dell’ENPA monzese e responsabile del settore erbivori, non gli faranno mancare delle balle di fieno di prima qualità apposta per lui!”

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