pastore tedesco
GEAPRESS – Una segnalazione pervenuta al Comando dei Carabinieri di Trezzo sull’Adda (MI) e poi girata per competenza  alla Stazione di Busnago (MB).

Ad essere coinvolti negli accertamenti anche due volontari del nucleo anti-maltrattamento dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) di Monza e Brianza.

Ad essere attenzionata, per un presunto caso di maltrattamento di animali, una piccola attività in un comune della provincia dove, secondo il segnalante, un cane pastore tedesc, sarebbe stato tenuto in condizione di magrezza legato a corta catena.
I volontari, contattato il proprietario, si sono fatti mostrare il cane che risultava, al momento dell’accertamento, legato ad una catena di due metri e mezzo oltre che relegato dietro una serie di bancali con materiale edile.  L’animale aveva a quanto pare a disposizione una cuccia di cemento, ciotole contenenti alcune crocchette e molti pezzi di pane. non avrebbe inoltre avuto un riparo dal sole ma, sottolinea l’ENPA di Monza Brianza, era privo di acqua; la ciotola si presentava asciutta.

Viste le condizioni dell’animale, i volontari hanno immediatamente contattato il servizio veterinario dell’ASL di zona.

Il proprietario avrebbe tentato di giustificarsi asserendo che probabilmente l’acqua era stata rovesciata dal cane che era stato a sua volta salvato da morte sicura. Sarebbe infatti stato recuperato circa 7/10 anni prima nei boschi di Imbersago (LC). Nessuno, però, si era mai preoccupato di rintracciarne il proprietario.

Secondo il Veterinaio ASL il cane aveva un’età compresa tra due o tre anni, ed era sprovvisto di microchip e documenti sanitari.

Oltre allo stato di denutrizione, il cane si presentava sporco e con alcune escoriazioni sulla schiena ed al collo, forse dovute alla continuata detenzione alla catena, nonostante il proprietario assicurasse che di notte veniva liberato.

Di carattere socievole, anche se abbastanza spaventato al momento, il cane è stata ritirato per malgoverno e detenzione non idonea. Si trova ora al canile Fusi di Lissone (MB), la struttura convenzionato per il comune di Busnago, e dopo le cure del caso sarà disponibile per l’adozione.

L’ENPA ringrazia  ora l’ASL per la continua e proficua collaborazione.

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