rondine
GEAPRESS – Intervento del Corpo forestale dello Stato, Comando Stazione di San Casciano in Val di Pesa (FI) in località Fezzana del Comune di Montespertoli (FI). Una segnalazione riferiva della distruzione di nidi di rondine.

Veniva così accertato che, sotto ad una loggia antistante civili abitazioni, erano stati rimossi e distrutti otto nidi di rondine. Da informazioni assunte in loco si evinceva che alcuni dei nidi erano stati realizzati anni fa dalle rondini comuni ed erano frequentati stagionalmente nel periodo primaverile estivo. Agli agenti del Corpo forestale venivano consegnati i nidi di rondine rimossi e quattro piccoli ormai morti.

Dagli accertamenti della Forestale venivano individuati due soggetti accusati di avere distrutto i nidi nell’intento di pulire la loggia; ignari delle violazioni penali commesse, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione della legge 157 del 1992 relativa alle Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio (la norma vieta espressamente il prelievo di nidi) dell’ art. 635 del Codice Penale per danneggiamento e art. 544 bis c.p. recante l’uccisione di animali, ovvero per avere senza necessità cagionato la morte dei quattro piccoli di rondine che sono stati oggetto di sequestro giudiziario.

Le Rondini, spiega il Corpo Forestale, sono il simbolo della primavera; uccelli carismatici celebrati da poeti e cantautori, sono ai primi posti tra i volatili più amati dagli italiani, tuttavia negli ultimi venti anni si è rilevata una diminuzione di circa il 40% nella popolazione europea. Il declino riguarda la rondine, il balestruccio e il topino.

La ragione principale è rappresentata dall’erosione degli ecosistemi naturali, l’inquinamento, l’uso dei pesticidi, le modifiche ambientali che anno dopo anno devastano il loro habitat. La causa principale: azioni e comportamento delle persone.

Il Corpo forestale dello Stato già dal 2015 ha invitato i cittadini, in particolare i giovani, le scuole, il mondo della terza età, le associazioni, i nuclei familiari a collaborare con azioni concrete per la tutela di rondini, balestrucci e topini e ha lanciato l’”Operazione Rondò“, un intervento speciale che coinvolge tutto il territorio italiano. Bisogna pertanto alzare gli occhi per osservare ogni giorno il cielo e annotare la data in cui le rondini arrivano, inviando tempestivamente la segnalazione al Corpo forestale dello Stato.

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