GEAPRESS – Ha lambito l’entrata del rifugio canile e di fatto ne ha impedito l’accesso. La piena del Tevere giunta a Monterotondo (RM) ha tenuto per tutta la notte in allarme gli operatori del canile, ma il peggio dovrebbe essere passato. Salvo inattesi cambiamenti del tempo, la piena in contrada “Pantano”, ora allagata, dovrebbe aver raggiunto il livello massimo intorno alle 12.00.

Dei 140 cani ospiti della struttura, solo in venti sono ancora nei locali, in attesa di una sistemazione provvisoria.

Siamo stati in contatto con la Protezione Civile – dichiara a GeaPress Carlo Morena, Responsabile dell’Associazione LAMBS – ed il peggio dovrebbe da poco essere passato. In realtà l’acqua del Tevere è arrivata vicinissima al rifugio ma già stanotte avevamo iniziato a trasferire i cani“.

L’Associazione LAMBS, attiva dal 1989, conta sull’aiuto di una quarantina di associati. Da otto anni, poi, l’impegno per i cani del comprensorio di Monterotondo.

Il rischio piena si sposta ora a valle. In città è atteso il picco che però, con i 13,5 metri previsti, non dovrebbe creare pericolo esondazioni.

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