testudo hermanni il pettirosso
GEAPRESS – Maltrattamenti di animali nella provincia di Modena, denunciati appena pochi giorni addietro da Piero Milani, responsabile del Centro di Recupero “Il Pettirosso”.

Proprio nella mattinata di oggi, a conferma della gravità del fenomeno, giunge una nuova notizia. Le Guardi Ecologiche di Legambiente, a seguito di una telefonata anonima che indicava una valigia abbandonata in aperta campagna hanno trovato delle Tartarughe di terra identificate come Testudo hermanni.

All’arrivo delle Guardie volontarie sarebbe stata notata una macchina abbandonare il luogo indicato dalla telefonata. Nella vecchia valigia, subito rinvenuta con dei fori lungo i lati, vi erano proprio le tartarughe stipate. Tredici animali e, in due di esse, con la scritta “mamma” e “papà”; su tutti gli altri, poi, vera indicata la data di nascita.

La più piccola, riferisce Piero Milano, era all’interno di una scatolina  fissata con del nastro adesivo sul coperchio della valigia; molto probabilmente era nata quest’anno. Le più giovani erano divise dagli adulti in maniera improvvisata, mentre tutti gli animali apparivano cosparsi delle feci; nella parte interna del coperchio vi era scritto come identificarle. L’ignoto responsabile aveva inoltre precisato che non se ne poteva prendere cura e si raccomandava, in tal senso, con chi le avesse trovate.

Il Centro di Recupero “Il Pettirosso” tiene a precisare la Testudo hermanni è una specie protetta. Un privato per poterle detenere, deve avere un Certificato CITES che ne dichiari la provenienza oltre che un numero di microchip che identifichi l’animale.

Tutte le tartarughe sono state trasferite presso il Centro di Recupero il Pettirosso. Sarà compito del Corpo Forestale dello Stato attivarsi per le indagini del caso.

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