capriolo il pettirosso
GEAPRESS – Un segnalazione che sembrava anticipare un “normale” intervento di soccorso da parte del Centro di Recupero “Il Pettirosso” di Modena. Ed invece la chiamata pervenuta dal Servizio Veterinario dell’AUSL di Ferrara e riportante un capriolo caduto in un canale nel Comune di Argenta, presentava un risvolto meno frequente.

Il capriolo, infatti, non riusciva più a risalire le sponde. Queste erano realizzate in cemento ovvero sorte di “trappole” mortali per tutti quelli che vi cadono. Sul luogo anche i Vigili del Fuoco attivati grazie ad un accordo preso con Dr. Renato Finco, Responsabile PO Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca di Ferrara Regione Emilia Romagna.

A complicare le cose vi sono pure le condizioni metereologiche; grandine e pioggia battente, infatti, rallentano la corsa del mezzo verso il luogo ove si trovava il malcapitato animale che viene infine tratto a riva fortemente provato. I volontari giunti sul posto trovano il Veterinario dell’Ausl di FE che vigila sull’esemplare.

Il capriolo ha tutte le zampe piene di escoriazioni dovute ai vari tentativi di risalire sul cemento. Anche le unghie o meglio gli zoccoli sono praticamente sanguinanti perché consumati sulla dura superficie degli argini del canale. La gelida temperatura dell’acqua ha abbassato la temperatura dell’animale e l’aria raffreddata dalla grandine non aiuta il capriolo che si presenta in ipotermia ed in forte stato di shock.

L’animale si trova ora ricoverato presso il Centro di Recupero “Il Pettirosso”.
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