capriolo appeso
GEAPRESS – Un incidente che ha coinvolto un intraprendente giovane capriolo rimasto appeso sui due lati di un cancello. La chiamata, pervenuta alla Polizia di Stato, ha subito coinvolto il Centro di Recupero “Il Pettirosso” di Modena, specializzato in questi salvataggi.

Gli esperti del Centro e gli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sassuolo, si sono così diretti nei luoghi trovando il povero animale penzoloni. Con molta delicatezza, Piero Milani, responsabile de “Il Pettirosso”, e gli Agenti del Commissariato, hanno liberato il capriolo che si presentava con i fianchi feriti a seguito della permanenza nel posto ed i tentativi messi in atto per liberarsi.

Al capriolo è stata posta una speciale mascherina agli occhi al fine di evitare inutile stress. Presso il Centro sono state così medicate le ferite e solo dopo un paio di giorni di degenza si è disposta la sua liberazione.

Un intervento provvidenziale, quello messo in atto dal Centro “Il Pettirosso” e dalla Polizia di Stato, che ha riportato in natura il vivace animale, non a caso conosciuto come “il folletto dei boschi”, evitandogli una lunga e dolorosa agonia.

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