mirabello neve
GEAPRESS – Un mix di gravi emergenze che sta mettendo a dura prova i volontari del Rifugio di Mirabello Sannitico (CB), guidati dalla Signora Maria Rosaria Romano e dalla figlia Giusy.

Ormai da diversi giorni l’intera struttura è coperta da una pesante coltre di neve ma quest’anno, oltre al freddo, i volontari stanno sostenendo un peso ancora più logorante. Decine di scosse di terremoto che si susseguono da diversi giorni. L’ultima registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è di stamani ma nei giorni scorsi si sono raggiunte cifre impensabili per ogni spirito di sopportazione. Fino a 17, ad esempio, domenica scorsa. Sebbene alcune di queste sono avvertibili solo dagli strumenti, i nervi sono a fior di pelle.

Ormai le scosse si susseguono con frequenza – aveva riferito già alcuni giorni addietro la Sig.ra Romano – L’angoscia aumenta come aumenta l’altezza della neve….quando finirà l’incubo?“. Da quel giorno altra neve è venuta giù tanto da arrivare a bloccare alcuni soccorsi di cibo. E’ il caso, ad esempio, di un carico attualmente fermo in un posto custodito. Per farlo pervenire al Rifugio il corriere dovrà utilizzare un trattore.

Buona parte dei cani sono anziani e bisognosi di particolari cure. Su di loro grava un’angoscia per ora sorretta dalle spalle dei volontari. Sono loro a chiedere aiuto ai lettori di GeaPress.

Per il Rifugio di Mirabello Sannitico, è disponibile una PAGINA DEDICATA  che GeaPress già negli anni passati ha messo a disposizione per la campagna pro-Rifugio. Qui si troveranno maggiori informazioni e come potere eseguire una DONAZIONE. Abbiamo pensato che anche in questo caso è la maniera più veloce per fare affluire un aiuto che verrà poi utilizzato in loco in funzione della più impellente emergenza.

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