volpe milano
GEAPRESS – Era quasi mezzanotte ieri sera quando Davide, durante il consueto giro serale con i suoi due cani, passeggiando lungo le sponde del Naviglio a Gaggiano, si è accorto che un animale stava nuotando visibilmente affaticato nelle acque del canale: a prima vista ha pensato fosse una nutria, ma viste le dimensioni ha poi capito che si trattava di una volpe in evidente difficoltà, che seppur nuotando non riusciva a prendere terra a causa degli argini perpendicolari all’acqua, stremata dal freddo e dalla forza della corrente dell’acqua.

A riportare quanto successo è l’ENPA di Milano, presso la cui clinica si trova ora il piccolo animale.

Davide, senza esitare un attimo, dopo aver riportato a casa i suoi due cani, è subito tornato sul posto e dopo numerosi tentativi è riuscito a calarsi nel Naviglio e con l’aiuto di una scopa ha avvicinato a se l’animale e lo ha tratto in salvo prendendolo per la collottola.

E’ stato un gesto molto istintivo quello di cercare di salvarla senza esitare neanche un secondo” ha dichiarato Davide “ho visto che la volpe era veramente stanca e non ho avuto paura che mi mordesse. Sembrava quasi che facesse di tutto per attirare la mia attenzione. In effetti sembrava quasi avesse capito che io era la sua unica e ultima possibilità di salvezza e in quel momento si è lasciata prendere senza reagire. Quando l’ho portata a casa, insieme a mia madre con l’aiuto di alcune coperte l’abbiamo asciugata e riscaldata e la volpe, mentre era sul divano, mi si è avvicinata, sembrava quasi cercare il contatto e il mio calore”.

Gli operatori di ENPA di Milano, arrivati sul posto, hanno prelevato l’animale e lo hanno trasferito presso la clinica ENPA dove è stato subito visitato dai veterinari. La volpe ha ricevuto tutte le cure del caso e ha trascorso una nottata relativamente tranquilla, riuscendo anche a mangiare qualche boccone di carne, un segnale molto positivo visto lo stress al quale era stata sottoposta.

Questa mattina la volpe è stata trasferita al Centro di recupero animali selvatici di Vanzago: dopo un breve periodo di permanenza necessario per riacquistare le forze, verrà liberata.

Casi come questi, dove le persone non esitano a correre qualche rischio pur di aiutare un animale, sono episodi davvero fantastici che ci fanno capire quanta attenzione ci sia verso gli animali, ma anche quante siano le persone sensibili di fronte alla sofferenza” sottolinea Ermanno Giudici, presidente di ENPA Milano. “Con questa perfetta sinergia operativa la volpe ha vissuto una brutta avventura, con un esito positivo grazie all’intervento di Davide, che io e sicuramente la volpe ringraziamo per il suo coraggio”.

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