boxer oipa
GEAPRESS – L’intervento delle Guardie Zoofile dell’OIPA è scaturito a seguito di una segnalazione. Presso un’abitazione privata della provincia erano detenuti sette cani che, a detta delle Guardie, sarebbero stati utilizzati per la riproduzione e vendita dei cuccioli.

Lo scenario riportato dall’OIPA riferisce di un cane boxer adulto detenuto in un serraglio nel giardino, tra i suoi escrementi, privo di acqua e di un giaciglio adeguato a ripararlo dal freddo. Nel box per auto, completamente al buio, sarebbero invece stati rinchiusi altri sei cani. L’aria all’interno del locale, sprovvisto di sistema di ricambio dell’aria, si sarebbe caratterizzata dal forte odore di feci e urina. Tre femmine di boxer erano inoltre detenute in piccole gabbie coperte da un telo oscurante, sprovviste di giaciglio e con feci. Una femmina di boxer si trovava inoltre all’interno di un piccolo recinto sporco adibito a “nursery” mentre  una cucciola di labrador era all’interno di una piccola gabbia completamente oscurata da teli e cartone e una cucciola di maltese appariva rinchiusa all’interno di un piccolo trasportino.

Gli animali, sempre ad avviso dell’OIPA, si sarebbero presentati molto agitati ed esibivano comportamenti stereotipati, come muoversi continuamente da un lato all’altro delle gabbie.

Una volta liberati dalle gabbie i cani si precipitavano a bere con foga e a lungo. L’OIPA sottoliena come tale struttura sarebbe stata regolarmente registrata.

Tutti i cani sono stati posti sotto sequestro e immediatamente trasferiti presso il canile convenzionato e il proprietario è stato denunciato per detenzione non idonea e maltrattamento di animali.

 

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