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GEAPRESS – Cani in gabbiette, carcasse di animali, carne putrefatta, trappole per fauna selvatica, cavalli e farmaci. Così l’EITAL presenta quanto avvenuto nei pressi di Milano ove, su segnalazione, è avvenuto l’intervento al quale hanno altresì  partecipato l’On.le Paolo Bernini (M5S) e la Guardia di Finanza di Rho (MI) diretta dal Maggiore Vimar Zecca.

Secondo quanto riportato nella nota dell’EITAL nel retro di un’abitazione sarebbero stati scoperti cani di piccola taglia detenuti in stanze buie e all’interno di gabbie fatiscenti oltre che colme di feci e urine, senza aria; molti di essi, riporta sempre l’EITAL, all’interno di una cella frigo in disuso tra la carne.

Il sospetto ricade altresì sull’ipotesi di allevamento di cani per finalità di commercio. Secondo l’associazione fondata tre anni addietro da Antonio Colonna, all’interno di altre stanze e cariole si rinvenivano carcasse di animali morti utilizzati probabilmente come cibo per i cani presenti. Trovate anche 8 trappole con le quali sarebbero stati catturati uccelli e piccoli mammiferi tra cui una tagliola. Rinvenuti anche merli, pettirossi, fagiani, tartarughe tutelate dalla CITES ed altri animali selvatici detenuti illegalmente. In aggiunta a ciò anche pony legati in stanze buie e maialini e conigli in spazi angusti.

Le Fiamme Gialle, con l’ausilio tecnico di esperti EITAL, hanno posto tutta l’area e circa 100 animali di varie specie sotto sequestro mentre una denuncia è stata inoltrata alla Procura di Milano per l’ipotesi di reato relativa a maltrattamento di animali, detenzione e cattura illegale di fauna selvatica, macellazione clandestina, illecito smaltimento di rifiuti speciali. Gli animali sono stati affidati a varie Associazioni locali che daranno agli stessi tutte le cure necessarie al loro recupero etologico, al fine di affidare gli animali in sequestro e liberare la fauna selvatica restituendola al proprio habitat naturale.

L’EITAL ringrazia a tale proposito la Guardia di Finanza di Rho per l’intervento immediato e all’On. Paolo Bernini per l’ennesima sua presenza a tutela degli interessi del benessere animale e la sua lotta parlamentare per innovare il quadro normativo nazionale carente da ogni punto di vista.
L’EITAL, è al suo 200° sequestro e continuerà a operare nell’interesse della tutela degli animali e della legalità con le sue denunce. Un numero esorbitanti di animali, per il quale l’associazione chiede tra l’altro un AIUTO per il mantenimento di quelli sequestrati ed affidati alla stessa in custodia giudiziaria.

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