GEAPRESS – Molto probabilmente si tratta dell’abbandono o di una fuga dal falconiere. La Poiana di Harris, di origine americana, a Milano infatti non può arrivare con le sue ali. L’hanno recuperata i volontari dell’ENPA rispondendo ad una richiesta di aiuto di un cittadino. C’è un uccello strano posato sul davanzale, aveva detto chi segnalava.

Ed invece era una Poiana di Harris, inzuppata di pioggia e trovata completamente inerme. Si è fatta prendere senza grandi difficoltà e non solo perché abituata alla presenza dell’uomo.

L’ENPA sottolinea che tali animali sono detenibili sebbene, dicono sempre all’ENPA, l’attività di falconeria è fortemente avversata da tutte le Associazioni protezionistiche. In effetti, per fare l’ennesimo regalo al mondo della caccia, nel 1992 fu autorizzato in Italia l’uso dei rapaci nella falconeria. Ad avvantaggiarsene, però, non furono tanto i cacciatori quanto una serie di ditte, spesso individuali, che iniziarono ad acquistare falchi per spettacoli da vendere soprattutto alle pubbliche amministrazioni, durante le feste di paese e folcloristiche.

Secondo il Corpo Forestale dello Stato trattasi di un mercato che in più occasioni è risultato appetibile per i fornitori illegali di rapaci. Prelevati dai nidi nonostante la protezione riservata dalla legge. L’unica cosa della quale si può essere certi della Poiana di Harris rinvenuta a Milano, è che non si tratta di un animale appartenente alla fauna autoctona europea. 

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati