GEAPRESS – Nelle campagne intorno a Mesero, in provincia di Milano, vi è pure un campo di tiro al volo, ed il primo pensiero è andato lì. Di certo il Falco pellegrino è stato trovato stamani in terra, assolutamente immobile. Ad accorgersi di lui un contadino della zona il quale, notato che l’animale era ancora in vita, si è messo subito in contatto con l’ENPA di Milano. I volontari si sono così subito recati sul posto per recuperare il povero animale che è stato prontamente trasferito presso la sede dell’ENPA per la visita veterinaria.

Dall’esame radiografico si è così avuta conferma di quello che si era temuto fin dal primo momento. Frattura all’ala causata da un pallino di piombo. Fatto questo che fa ritenere probabile il coinvolgimento del campo di tiro. Resta da capire, commentano all’ENPA, se il gesto è stato compiuto volutamente o in maniera accidentale. Per il povero falco pellegrino sarà ora necessario un intervento chirurgico che verrà eseguito presso il Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago.

Dubbi vengono però posti sul fatto che il ferimento possa essere stato accidentale.

Non sembra verosimile che questo rapace possa essere rimasto vittima di un incidente” ha dichiarato Ermanno Giudici capo nucleo delle Guardie Zoofile e presidente dell’ENPA di Milano “Molto più probabile che qualcuno si sia divertito al “tiro al falco”, un gesto deplorevole che costituisce anche un reato. Soltanto grazie alla sensibilità dell’agricoltore che lo ha rinvenuto il falco ha evitato una lenta agonia. Speriamo che quanto prima possa tornare libero ma anche che vengano inasprite le sanzioni contro chi commette questi odiosi reati.

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