gattino
GEAPRESS – Intervento nella serata di ieri degli operatori di ENPA Milano che, dietro segnalazione, si sono recati in corso Lodi.

Per tutto il giorno, riferiva il segnalante, si era sentito miagolare un micetto. I soccorritori, però, una volta arrivati sul posto hanno dovuto constatare che il gattino aveva smesso di miagolare. Dunque, si è ricorsi alla tecnologia: per convincere il gatto a farsi sentire è stato scaricato un file da internet che riproduceva un miagolio, in modo che facesse così da richiamo.

Come per incanto, il piccolo felino ha ricominciato a miagolare, permettendo agli operatori di individuarne la provenienza: era all’interno del cofano motore di un’auto in sosta. Come solitamente accade in questi casi la prima a essere allertata è stata la Polizia Locale che attraverso la targa è riuscita a rintracciare il proprietario dell’auto che risultava però essere intestata ad una agenzia di noleggio, che ormai all’una di notte non era assolutamente raggiungibile. Questo ha ovviamente ostacolato anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, che senza la presenza del proprietario non hanno potuto fare nulla per agevolare il recupero del gatto.

Soltanto il caso ha voluto che alle 2 di notte, quando ormai le speranze di poter recuperare il micio erano praticamente esaurite, passasse un abitante della zona che, visto il movimento intorno all’auto del personale in divisa dell’ENPA, si è avvicinato e ha ipotizzato che l’auto potesse essere stata utilizzata da un suo vicino. Vista l’ora tarda, sono stati contattati i carabinieri che, giunti con una pattuglia sul posto hanno provveduto a citofonare al campanello del presunto proprietario della macchina.

Dopo poco, nonostante fosse ormai l’alba, il proprietario dell’auto è sceso ad aprire il mezzo consentendo di soccorrere il povero micio che ormai stremato dalla stanchezza è stato recuperato con estrema facilità perché si era quasi addormentato sul motore.

“La collaborazione con le forze dell’ordine è indispensabile e in questo caso lo è stata la disponibilità dei Carabinieri, per risolvere molte situazioni senza problemi per gli animali” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano “Con i primi freddi i piccoli cercano rifugio e calore nei vani motori delle macchine appena parcheggiate, rischiando una brutta fine se casualmente qualcuno non si accorge della loro presenza. Ringraziamo i militari che hanno collaborato con noi per la risoluzione di questa vicenda che stava diventando un’odissea sia per i nostri soccorritori, che hanno tentato per circa 6 ore di trovare una soluzione al problema, ma soprattutto per il gatto che è fortunatamente ora è in salvo”.

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