GEAPRESS – Hanno ancora tracce del piumino dei pulcini e tra non molto sarebbero stati pronti all’involo. Purtroppo il loro nido, probabilmente costruito in un palazzo in zona Parco Solari, a Milano, è andato distrutto. I due giovani di Gheppio, chissà come, hanno così raggiunto il balcone di casa di un edificio in via California. Il padrone di casa, notata l’insolita presenza, ha avvisato l’ENPA di Milano i cui volontari si sono subito recati sul posto.

Con la collaborazione degli operai di un vicino cantiere, è così scattata la ricerca del nido, purtroppo andata a vuoto. Ai due falchetti penserà ora l’ENPA.

Secondo la Protezione Animali milanese l’impalcatura e la presenza degli uomini ha sicuramente creato una situazione difficile per la nidiata. Il nido era probabilmente già presente prima che i lavori iniziassero. I rapaci, sempre secondo la Protezione Animali, hanno forse resistito fino a quando i lavori non si sono avvicinati troppo oppure, cosa che non è possibile escludere, qualcuno ha intenzionalmente distrutto il nido per non fermare i lavori in corso.

Molte volte l’ENPA interviene su richiesta dei cittadini o degli stessi abitanti di un condominio per verificare che non siano presenti nidiate laddove sono previsti grandi lavori di ristrutturazione o manutenzione soprattutto su abitazioni più vecchie e in prossimità dei periodi estivi” dichiara Ermanno Giudici Presidente dell’ENPA di Milano “Le situazioni che riscontriamo sono diverse di caso in caso, ma è importante ricordare che la distruzione dei nidi o il disturbo intenzionale degli animali selvatici è un reato penale che comporta, oltre alla denuncia dei responsabili, anche il sequestro di porzioni dell’immobile a fini probatori o preventivi. Consigliamo quindi alle imprese, per non trovarsi coinvolte in situazioni davvero spiacevoli, di contattare un’organizzazione per la tutela degli animali per avere informazioni oppure la Polizia Provinciale o il Corpo Forestale dello Stato.

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