barbagianni lipu
GEAPRESS – E’ tornato libero il Barbagianni che lo scorso dicembre era stato soccorso dalla LIPU a Gaggiano, poco a sud di Milano (vedi articolo GeaPress). Il bel rapace notturno era stato centrato da una fucilata nei pressi del cimitero e per questo, una volta ritrovato da un cittadino,  sottoposto alla cure del Centro LIPU “La Fagiana” di Magenta.

Il rapace, dopo quasi due mesi di cure, è stato ora liberato in un’area protetta dove convivono  aree naturali e sistemi colturali che garantiscono ancora una certa diversificazione ambientale. Niente monocolture, per intenderci, ma terreni agricoli più diversificati e nei pressi di aree naturali.

Il Barbagianni, proprio per la particolarità dell’ambiente richiesto ma anche per la persecuzione diretta, è un rapace sempre più raro nella Pianura Padana. Anzi, secondo la LIPU, un animale ormai molto localizzato. Per questo ogni esemplare in meno, oltre al danno e la sofferenza per il singolo animale, contribuisce alla scomparsa della stesse specie in una ambiente, quale quello della Pianura Padana, dove prima era molto comune.

Sono stati due mesi impegnativi – riferisce a GeaPress Veronica Burresi, responsabile del Centro La Fagiana – Le ferite all’ala e le tracce di piombo nel becco non erano per fortuna così gravi ma prima di essere liberato il rapace ha dovuto recuperare  la piena attitudine al volo. Per questo è stato seguito con molta attenzione nella voliera di riabilitazione“.

Di tornare a Gaggiano, però, neanche a parlarne. Non vi sono garanzie che il fatto non si possa ripetere. Nessuna persona è stata identificata per quanto successo e l’elevato numero di cacciatori presenti quella mattina, ha fatto ritenere che la sede definitiva del Barbagianni doveva essere diversa da quella dove era stato trovato.

Per il Barbagianni, si apre ora una nuova possibilità di vita. Un’area protetta  ricca di piccole prede. Un aiuto per l’agricoltura, considerato che Barbagianni si nutre  di roditori.  Un sistema ancora ricco, grazie anche all’impegno della LIPU, dove attività umane e natura convivono in armonia.

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