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GEAPRESS – C’è una sottile linea critica nel comunicato dell’ENPA di Milano relativo agli animali salvati nel 2013. In tutto 2164 esseri egualmente  bisognosi ma che forse, nelle comuni “preferenze”, si tende a disporre in una scala sfalzata, ovvero quella delle diverse simpatie che godono agli occhi dell’uomo. Farà probabilmente più curiosità sapere del Procione (tre recuperi nel 2013) che non le 148 Cornacchie grigie ed i ben 495 piccioni. E che dire se il raffronto viene fatto con il cucciolo di Volpe?

Eppure per l’ENPA come per le 1606 persone che hanno consegnato un animale ferito o in difficoltà, erano tutti uguali. Tutti, cioè, con eguali diritti. Per diffondere tale concetto occorre una costante opera di sensibilizzazione che l’ENPA di Milano svolge quotidianamente. Gli alti numeri dei recuperi, sono una dimostrazione del buon lavoro. Dalle Gallinelle d’acqua, ai Colombacci, passando per le Cince (grazioso uccello dei nostri parchi) ed ai gatti. Questi ultimi, nei dodici mesi appena trascorsi, sono stati ben 283. I Veterinari e i volontari dell’ENPA si sono presi cura di loro. Presso la sede meghina della Protezione Animali, gli accoglimenti sono stati quotidiani. Animali da curare e da salvare, affidati  dai cittadini. “Molto spesso leggiamo negli occhi di chi salva un essere animale – riferiscono dalla sede milanese dell’ENPA – tutta la fiducia che viene riposta in noi“.

Un impegno considerevole e costante. Basta guardare ai servizi effettuati con gli automezzi attrezzati per il soccorso. Ben 585, il numero più alto mai effettuato da ENPA Milano negli ultimi anni, a dimostrazione di un impegno sempre crescente ma anche dell’assenza delle pubbliche amministrazioni in un settore tanto importante.

Una lista di recuperi molto variegata e dalla quale è possibile desumere numerosi spunti che inducono a riflettere. Scoiattoli grigi, nutrie, procioni, tartarughe, pappagalli, sono animali alloctoni, ovvero estranei alla fauna selvatica italiana. La loro presenza nel nostro paese è a sua volta legata a fenomeni che possono essere  molto diversi tra loro. Ci sono quelli fuggiti o liberati da allevamenti oppure frutto di acquisti “capricciosi” e irresponsabili che hanno portato al loro abbandono. Questi animali hanno ormai invaso le nostre campagne, fiumi, laghi e a nulla serviranno i piani di abbattimento per la loro eradicazione. Il messaggio, riferisce sempre l’ENPA di Milano deve essere duplice: non abbandonare gli animali ma anche non acquistarli.

Ecco perché ENPA Milano promuove sempre le adozioni, purché consapevoli: questo ha consentito di trovare una nuova casa e una nuova famiglia a 2 cani, 2 conigli, 2 gerbilli, 6 colombe ornamentali oltre a 72 gatti.

Attività di soccorso e non solo. Da tenere in considerazione vi sono anche gli interventi svolti dagli agenti volontari del Nucleo Provinciale di Milano delle Guardie Zoofile ENPA. Un impegno di rilievo nel campo della prevenzione dei maltrattamenti degli animali. 1080 ore impiegate nei servizi di controllo  ed un elevato numero di animali sequestrati. In tutto quelli così segnalati all’Autorità Giudiziaria sono stati 350, tra cui 255 uccelli, 14 cani, 2 cavalli ma anche 1 tigre, 1 leone e 3 coccodrilli di varie specie.

Le numerose attività svolte dall’associazione nella città di Milano hanno visto nel mese di febbraio il coronamento nell’attestato consegnato dal Comune di Milano al presidente di ENPA Milano Ermanno Giudici: gli è stato infatti conferito il Panettone d’Oro per il suo impegno nella conduzione della sezione negli ultimi 30 anni di servizio. Un riconoscimento condiviso con tutti coloro che lo hanno affiancato in questo periodo.

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