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GEAPRESS – Barcollante ed in evidente stato di disagio fisico. Così è stato trovato sabato mattina un cucciolo di volpe di circa cinque mesi di vita. Un cittadino, che si trovava a transitare lungo la strada, ha soccorso il povero animale dovendo però subito affrontare un  maldestro tentativo di fuga a cui è conseguito un tuffo nell’acqua di una risaia.

Il soccorritore, niente affatto scoraggiato, non lo ha lasciato solo neanche in questa volta ed è occorso nuovamente in suo aiuto.

Recuperato il piccolo animale è partita le segnalazione alla Polizia Provinciale e da qui al Centro Recupero Fauna Selvatica “La Fagiana” gestito dalla LIPU a Pontevecchio di Magenta (MI).

La Volpe è stata così ricoverata in stato di incoscienza e nulla faceva pensare in un suo miglioramento. I Veterinari della Lipu sono intervenuti rapidamente attivando il protocollo specifico previsto in questi casi. Già nella giornata di Domenica il cucciolo ha manifestato una prima ripresa. L’animale è risultato vittima di un forte trauma cranico senza però accusare ulteriori lesioni fisiche.

Grazie all’impegno della LIPU la piccola volpe è tornata a camminare e mangiare da sola; attende solo la libertà una volta ristabilita perfettamente. Per lei sarà messa a disposizione l’area di riabilitazione della Lipu all’interno del Parco del Ticino.

Gli investimenti di giovani mammiferi sono purtroppo una consuetudine – riferisce a GeaPress Veronica Burresi, responsabile del Centro – la fitta rete stradale milanese frammenta le aree naturali e agricole dove vivono molte specie selvatiche  che rischiano la vita negli spostamenti, abbiamo quindi il dovere di guidare con attenzione anche per tutelare questi esseri viventi. Occorre inoltre pensare costantemente a quanto spazio abbiamo rubato alla Natura, impegnandoci per far sì che questo consumo di territorio abbia fine” .

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