dogo canario
GEAPRESS – Due stranieri con a seguito un grosso cane di razza Dogo Canario. Si sono presentati innanzi la sede della Protezione Animali milanese con il cane quasi incosciente a causa di un colpo di calore. L’emergenza sembra fosse stata dovuta alla permanenza in macchina.

Le due persone, espositori presso la fiera canina di Rho, avevano altri due cuccioli della stessa razza. Sembra che l’auto fosse stata vista parcheggiata già da alcune ore prima nei pressi della sede ENPA, con il cane nel retro in cattivo stato di salute. Le condizioni sono subito apparse molto gravi e i veterinari, costatata la temperatura corporea di quasi 42 gradi, lo hanno dichiarato in prognosi riservata e sottoposto a cure immediate, secondo i protocolli previsti per questo tipo di evenienza. Per il cane monitoraggio in terapia intensiva per le successive 24 ore, al fine di evitare ulteriori complicanze.

Dopo la visita e le terapie i veterinari hanno allertato le Guardie Zoofile, ravvisando in quanto accaduto un maltrattamento. Il proprietario del cane è stato per questo denunciato mentre il cane è finito sotto sequestro. Questo anche al fine di impedire che lo stesso potesse essere riportato nel pase d’origine, viste le sue precarie condizioni di salute.

Il proprietario è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria secondo quanto previsto dall’art. 544 ter del codice penale.

In questo periodo sono numerose le segnalazioni che purtroppo arrivano al centralino telefonico di ENPA Milano, per avvistamenti di cani stivati all’interno di auto o furgoni sotto il sole – dichiara Ermanno Giudici, responsabile di ENPA Milano – Dal 10 al 14 giugno si svolge purtroppo una fiera canina nei pressi di Rho-Pero che richiama allevatori da più parti d’Italia ma soprattutto di Europa, da dove partono commercianti di animali con i propri cani al seguito per cercare di fare affari. Questo è presumibilmente il motivo di questa concentrazione di segnalazioni, che di volta in volta sono da verificare perché non sempre sussistono condizioni tali da potere procedere a un sequestro. Per fortuna anche uomini della Polizia di Stato e della Polizia Locale sono intervenuti, per accertamenti e controlli in diverse occasioni. Le nostre guardie nel limite delle possibilità operative, visto che sono comunque agenti che prestano servizio volontario, eseguono un sopralluogo per verificare lo stato degli animali che vengono segnalati. L’appello che rivolgiamo alla cittadinanza è di non usare i social per questo tipo di segnalazioni, che amplificano in maniera spesso sbagliata la notizia, creando allarmismo, ma di contattare direttamente le forze dell’ordine, che possono intervenire con maggior tempestività e ENPA”.

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